IL Senato ha approvato in via definitiva il 19 giugno il disegno di legge contenente le nuove disposizioni in materia di Cybersicurezza.
Il provvedimento interviene su vari aspetti della sicurezza informatica volte nel loro complesso a garantire un più immediato intervento dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (“ACN”) per prevenire attacchi e mitigare le conseguenze, garantendo il rapido ripristino delle funzionalità dei sistemi informatici.
Tali nuovi obblighi si sovrappongono agli adempimenti già previsti in ambito data protection e in capo alla pubblica amministrazione.
Le pubbliche amministrazioni centrali, con le rispettive società in-house, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, i comuni con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti e, comunque, i comuni capoluoghi di regione, nonché le società di trasporto pubblico urbano con bacino di utenza non inferiore ai 100.000 abitanti e le aziende sanitarie locali, dovranno segnalare tempestivamente all’ACN, e in ogni caso entro 24 ore dalla scoperta dell’incidente, fornendo una notifica completa entro 72 ore dalla stessa data.
Gli incidenti informatici subiti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici. Il mancato rispetto di tali obblighi potrà comportare sanzioni per importi che variano da 25.000 a 125.000 euro.
Per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, la violazione di queste disposizioni può comportare responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile.
La convocazione del Nucleo per la Cybersicurezza.
Questo nucleo, che potrebbe includere rappresentanti della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, della Banca d’Italia e altri attori, potrà essere convocato per affrontare le questioni più cruciali riguardanti la cybersicurezza nazionale.
L’individuazione di un referente per la cybersicurezza.
Questo professionista, che dovrà essere nominato in seno alle Pubbliche Amministrazioni, avrà il compito di seguire l’iter parlamentare per l’approvazione definitiva della legge, garantendo così un’implementazione efficace e tempestiva delle nuove disposizioni e dovrà essere basata sulle “qualità professionali possedute”, evidenziando l’importanza di competenze e esperienze specifiche nel campo della sicurezza informatica. Tale figura sarà, inoltre, il punto di contatto unico dell’amministrazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.



