Sarà operativa da quest’anno la possibilità per le famiglie di escludere dall’Isee titoli di stato e altri prodotti di risparmio fino a 50mila euro.
Ad annunciarlo, ieri, una nota di Palazzo Chigi, spiegando che il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha firmato il Dpcm che modifica il regolamento Isee (dpcm n. 159/2013) in attuazione alla legge n. 213/2023 (Manovra 2024).
Le famiglie che hanno risparmi finanziari, pertanto, avranno maggiori opportunità di accesso a prestazioni agevolate o averle con importo maggiorato, tra cui l’assegno unico e universale.
Per esempio, una famiglia di tre persone, due coniugi lavoratori dipendenti con reddito di 40mila euro (a netto franchigie), con casa di abitazione di 100mila euro (valore Imu), un figlio minore e risparmi per 50mila euro: l’Isee, oggi di 24.256 euro, scenderà a 20.685 euro. Di conseguenza l’Auu che oggi vale 189 euro mensili salirà a 211 euro.
C’è il rischio, però, di dover fare due domande d’Isee quest’anno



