Infortunio mortale: annunciato un fondo.
La dotazione finanziaria del Fondo per il 2023 prevede dieci milioni di euro per rispondere alle richieste di eventi occorsi a partire dal primo gennaio 2018, data di entrata in vigore della disciplina che regola l’alternanza scuola-lavoro (Decreto 3 novembre 2017, n. 195). Due, invece, i milioni di euro destinati al Fondo per ciascun anno a partire dal 2024.
A essere assicurati saranno gli studenti di ogni ordine e grado, compresi quelli impegnati in percorsi di istruzione e formazione professionale. L’indennizzo alle famiglie, tra l’altro, potrà essere cumulato con l’assegno una tantum corrisposto dall’Inail per gli assicurati (di cui all’art. 85 del D.P.R. n. 1124/1965).
“Una prima risposta concreta al senso di ingiustizia da tutti noi provato per il mancato risarcimento alla famiglia De Seta – ha affermato il Ministro Calderone -, conseguente a un mancato aggiornamento della normativa. La sintesi rintracciata nel primo incontro operativo del tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro segna un cambio di passo nell’approccio a prevenzione e contrasto degli infortuni nei luoghi di lavoro che, come Governo, vogliamo perseguire. Ci impegniamo ora a sciogliere alcune questioni tecniche per procedere speditamente a colmare il “vuoto” normativo e rendere operativo il Fondo“.



