Intervista al Ministro Calderone sul lavoro povero e la paga base
Intervista al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone
“Per noi c’è la priorità di incidere sul lavoro povero, purché si abbia chiara la necessità di non attivare i rischi diretti e indiretti che scaturirebbero da una norma. Senza una visione complessiva si rischiano più danni che benefici”.
Il Ministro ha chiarito che è indispensabile suddividere il campo di intervento. Esiste il lavoro povero, retribuito pochi euro l’ora. Poi esiste la perdita di potere d’acquisto di salari più cospicui ma su cui bisogna intervenire egualmente. La ricetta non può essere identica e la stessa Commissione Europea indica la strada della contrattazione. Il vero nodo è la produttività.
Il Ministro, nell’intervista, osserva poi che “la Presidente Meloni ha ribadito più volte che le misure a sostegno del lavoro saranno centrali nella prossima legge di bilancio, coerentemente con le azioni di questi primi mesi di legislatura. E’ una scelta per sostenere il sistema Paese nel suo complesso e superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, in una prospettiva che va oltre il breve periodo. Anche per rispettare gli impegni presi con il Pnrr”.



