“Il legislatore pone anche in capo al Datore di Lavoro dell’Impresa affidataria un particolare e rilevante ruolo di verifica e coordinamento rispetto alle proprie aziende subappaltatrici, in accordo con le indicazioni del PSC.
A tal fine, l’articolo 97 comma 3 prevede che il Datore di Lavoro dell’Impresa affidataria debba coordinare gli interventi di cui agli articoli 95 e 96 del D.Lgs. 81/2008 e verificare la congruenza dei piani operativi di sicurezza (POS) delle Imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei suddetti piani operativi di sicurezza al Coordinatore per l’Esecuzione.
Il POS dell’Impresa affidataria, quindi, oltre a dover prevedere le specifiche valutazioni dei rischi rispetto ai lavori da essa direttamente svolti in cantiere (rischi specifici), dovrà contenere la descrizione delle modalità operative con cui la stessa svolgerà le funzioni previste dall’articolo 97, in coerenza con le indicazioni fornite dal PSC, cui dovrà sempre riferirsi e coordinarsi.
Il POS dell’Impresa affidataria non dovrà ingerirsi nelle modalità di esecuzione dei lavori dati in appalto, nonché nella valutazione dei rischi specifici effettuata dall’Impresa appaltatrice.
Il POS dell’Impresa affidataria dovrà invece evidenziare le modalità tese ad assicurare il necessario coordinamento delle attività nonché le modalità di esecuzione delle verifiche in tema di salute e sicurezza previste dal PSC.
L’Impresa affidataria quindi, anche nel caso in cui provveda a subappaltare la totalità dei lavori, mantiene l’obbligo di coordinare le proprie Imprese appaltatrici nonché quello di verificare le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento.
A tal fine, a seconda della propria organizzazione aziendale, trova sempre applicazione l’obbligo di redazione del POS, secondo quanto previsto dall’articolo 96 comma 1 lettera g) del D.Lgs. 81/2008, i cui contenuti, conformemente a quanto disposto dall’allegato XV del decreto in oggetto, saranno modulati secondo quanto precedentemente esposto”.



