INAIL pubblica, a cura della Direzione generale Consulenza statistica attuariale, una ricerca sugli infortuni in orario notturno: tema, quello del lavoro notturno, analizzato prevalentemente in relazione alle problematiche della salute, ma già affrontato, con riferimento agli infortuni, in una precedente ricerca del 2011.
Lo studio attuale analizza il fenomeno infortunistico relativo al quinquennio 2018-2022. Vengono presi in considerazione i dati relativi alle denunce, con evidenza dei casi mortali, le definizioni positive e le conseguenze degli eventi.
Va ricordato con particolare riferimento ai danni per la salute (sufficientemente indagati) che il D.Lgs. 67/2011 ha introdotto per i lavoratori impegnati in questa tipologia di lavoro la possibilità di accesso anticipato alla pensione, includendola quindi tra le attività particolarmente faticose e pesanti.
Quanti sono e chi sono i lavoratori notturni
- Sono lavoratori dipendenti per l’85,6%, oltre 8/10 hanno un contratto a tempo indeterminato, solo il 17% ha un contratto a termine, mentre il 14,4% è un autonomo.
- Sono prevalentemente uomini (poco meno del 70%).
- Gli stranieri sono solo il 12,4%.
- Poco meno della metà dei lavoratori è in possesso di diploma, il 30% ha la licenza media, mentre i laureati, anche in possesso di altro titolo superiore, rappresentano il 21,3%.
- Lavorano prevalentemente nel settore sanitario, nelle strutture ricettive come alberghi e ristoranti, nella pubblica amministrazione (20%), nell’industria (metalmeccanica, alimentare, della stampa), nel trasporto e magazzinaggio.
I dati presi in considerazione (con riferimento al quinquennio 2018-2022) sono relativi alle denunce di eventi avvenuti nella fascia oraria che va dalla mezzanotte alle 6, e riguardano tutti i lavoratori assicurati all’Inail.
Nella maggioranza dei casi si tratta di lavoratori che prestano abitualmente la loro attività in orario notturno, solo una minima parte riguarda personale che lavora di giorno e solo occasionalmente è impegnato, in attività straordinarie, in turni notturni.



